MANTOVA – Dal rimpatrio immediato di un cittadino marocchino accompagnato fino a Casablanca, ai provvedimenti di espulsione, fino alle misure di prevenzione urbana emesse dal Questore Guglielmo Toscano. Prosegue senza sosta l’attività della Questura di Mantova sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare, della sicurezza urbana e della microcriminalità.
Tra gli interventi di maggiore rilievo figura l’espulsione di un cittadino marocchino pluripregiudicato, accompagnato immediatamente presso la frontiera aerea di Bologna da una scorta specialistica che ne ha curato il trasferimento fino a Casablanca, in Marocco.
L’attività investigativa e di monitoraggio del territorio ha inoltre consentito di individuare e procedere nei confronti di diversi soggetti responsabili di violazioni sia penali sia amministrative.
Un cittadino marocchino di 56 anni è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Stato per violazione della normativa sull’immigrazione. Secondo quanto emerso dai controlli, l’uomo non avrebbe ottemperato ad un precedente ordine emesso dal Questore che gli imponeva di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
Sempre sul fronte dell’immigrazione irregolare, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha fermato altri quattro stranieri risultati non in regola con la permanenza sul territorio italiano. Per due uomini, rispettivamente di 47 e 40 anni, entrambi gravati da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, minacce, lesioni, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, è stato disposto il decreto di espulsione con accompagnamento presso i Centri di permanenza per il rimpatrio di Torino e Milano, in attesa del definitivo rimpatrio nei Paesi d’origine.
Parallelamente sono proseguite anche le attività legate alla sicurezza urbana. Il Questore Toscano ha infatti emesso numerose misure di prevenzione, tra cui due avvisi orali, un foglio di via obbligatorio, tre Daspo urbani e due ammonimenti.
Uno dei provvedimenti ha riguardato un cittadino indiano di 40 anni, al quale è stato vietato per dodici mesi l’accesso a piazza Felice Cavallotti. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo avrebbe manifestato in più occasioni comportamenti incompatibili con il rispetto delle regole della convivenza civile, con condotte ritenute lesive del decoro urbano e fonte di disturbo.
Nel corso dei controlli gli operatori sono intervenuti anche nei confronti di un giovane di 19 anni, sorpreso mentre fumava uno spinello artigianale. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire circa tre grammi di hashish. Per il ragazzo è scattata la sanzione amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale.


















