Suzzara, la scuola dell’infanzia piange Gianna, maestra di cuore e saggezza

SUZZARA – Suzzara saluta con profonda commozione Gianna Bianchera in Giorgi, 65 anni, figura luminosa della scuola dell’infanzia e presenza capace di lasciare un segno che non si cancella. La sua scomparsa prematura apre un vuoto che attraversa famiglie, colleghi, generazioni di bambini che grazie a lei hanno conosciuto un’educazione fatta di dolcezza, fermezza, ascolto e autenticità.

Gianna aveva costruito la sua vocazione alla Casa dei Bambini di via Attilio Mori a Mantova, una scuola dal forte impianto pedagogico cattolico, dove aveva maturato quella visione educativa che l’avrebbe accompagnata per tutta la vita: mettere il bambino al centro, custodirne i tempi, valorizzarne la crescita con uno sguardo attento e mai invadente.

Dopo il diploma, iniziò a insegnare alla Rosa Agazzi di Suzzara, dove rimase per anni, diventando un punto di riferimento per colleghe e famiglie. Seguì un periodo di supplenze tra Formigosa, Quistello e Pegognaga, fino all’approdo alla scuola materna comunale Peter Pan di Reggiolo, dove per un decennio portò avanti un lavoro educativo intenso, riconosciuto e amato.

Agli inizi degli anni Duemila, con la nascita della scuola dell’infanzia Atlantide di via Mitterrand, Gianna trovò un nuovo spazio in cui esprimere appieno la sua professionalità: un ambiente innovativo, progettuale, dove la sua esperienza e la sua sensibilità divennero fondamentali. Qui rimase fino alla pensione, lasciando un’eredità pedagogica che ancora oggi orienta il lavoro delle insegnanti.

Patrizia Mantovani, allora dirigente dell’Ic1 “Margherita Hack” e oggi assessora alla scuola, l’aveva scelta anche come coordinatrice: «Gianna era una donna leale, autentica. Per la sua Cura, per la sua Saggezza, per la bella Scuola e la sua intensità». Parole che restituiscono la sua essenza: una maestra capace di unire competenza e umanità, rigore e sorriso, professionalità e cuore.

Anche l’amministrazione comunale ha espresso un messaggio di cordoglio, ricordando il ruolo decisivo di Gianna nel valorizzare la scuola dell’infanzia come luogo di crescita, comunità e futuro: «Il suo esempio resterà nel cuore di tutta la nostra comunità».

Domani alle 9.30 il corteo partirà dall’abitazione di via Gobetti 8 verso la chiesa dell’Immacolata; dopo la messa, la salma sarà accompagnata al cimitero di Mantova per la cremazione.

Gianna lascia nel dolore il marito Alberto Giorgi, i figli Tiziana con Fabio, Laura con Dario, Davide con Beatrice, Federico, gli adorati nipoti Lara, Anna, Filippo, Gaia, i fratelli Olga con Guglielmo, Gianni con Cristina, Maurizio, la cognata Melchiede con Remo, zia Cosetta, i nipoti e parenti tutti, oltre alle colleghe delle scuole dell’infanzia di Suzzara e Reggiolo.