Un violento sistema temporalesco ha attraversato nelle prime ore di questa mattina la provincia di Brescia, scaricando grandine di dimensioni eccezionali, forti raffiche di vento e piogge intense. Le zone maggiormente colpite risultano la Bassa Bresciana, ma numerose segnalazioni sono arrivate anche dal Basso Garda e dalla Valtenesi, dove il maltempo ha provocato danni soprattutto ad automobili, abitazioni e coltivazioni. Per far fronte alle numerose richieste di intervento sono state mobilitate diverse squadre dei Vigili del fuoco e anche i Vigili del fuoco di Castiglione delle Stiviere sono intervenuti in supporto alle operazioni nel Bresciano.m La perturbazione, una supercella temporalesca particolarmente intensa e organizzata, si sarebbe formata poco prima delle 4 a sud-ovest di Novara, per poi muoversi rapidamente verso est-nordest, attraversando la fascia settentrionale dell’area milanese e raggiungendo la provincia di Brescia tra le 6 e le 6.30.
Grandine fino a dimensioni eccezionali
È soprattutto nella Bassa Bresciana che il temporale avrebbe mostrato la sua maggiore intensità. Le segnalazioni riguardano in particolare Rovato, Chiari, Castelcovati, Castrezzato, Berlingo e Travagliato, dove sono stati osservati chicchi di grandine di dimensioni molto rilevanti. Secondo le prime informazioni, in alcuni casi avrebbero raggiunto anche una decina di centimetri di diametro. Pesanti le conseguenze sulle auto, con parabrezza e lunotti infranti e carrozzerie danneggiate, mentre diversi edifici avrebbero riportato danni a tetti, tegole, tapparelle e lucernari. A Castrezzato viene segnalata anche una facciata di un edificio fortemente danneggiata dalla grandine. Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco, impegnati fin dalle prime ore della mattinata nella messa in sicurezza di edifici e aree interessate dalla tempesta. Alle squadre bresciane si sono aggiunti in supporto appunto anche i Vigili del fuoco di Castiglione delle Stiviere.
In diversi punti sono stati segnalati danni ai veicoli, mentre le immagini diffuse nelle ore successive al passaggio del temporale mostrano chicchi di grandine di dimensioni paragonabili, in alcuni casi, a quelle di una pesca. Particolarmente pesante anche il bilancio per il comparto agricolo nella Bassa Bresciana, dove mais e altre colture sarebbero state colpite dalla violenta grandinata, con danni che in alcune aree potrebbero risultare molto consistenti. Dopo aver attraversato il Bresciano, la struttura temporalesca ha continuato la propria corsa verso est, in direzione del Veronese.


















