PRADELLO (VILLIMPENTA) – L’agriturismo Tre Ponti di Pradello di Villimpenta, realtà associata a Terranostra di Coldiretti Mantova, è stata inserita nella guida “Osterie d’Italia 2027”, redatta da Slow Food, vero e proprio breviario del mangiar bene a prezzi corretti e con un’offerta che predilige i cibi del territorio. Un riconoscimento prestigioso per la titolare, Lisa Valli, “Cuoca Contadina” di Terranostra, presente con l’azienda agricola al Mercato Coperto di piazza Broletto a Mantova. Pur seguendo la stagionalità dei prodotti a chilometro 0, l’agriturismo Tre Ponti sposa anche i presidi Slow Food, come il sale di Cervia e l’anice verde di Castignano (Ascoli Piceno), impiegato per realizzare la torta sbrisolona.
“La menzione sulla guida di Slow Food è una soddisfazione per tutta la grande famiglia di Coldiretti e Terranostra Mantova – dichiara Fabio Mantovani, presidente di Coldiretti Mantova -. Riuscire a cogliere l’attenzione di Osterie d’Italia è la testimonianza di saper declinare impegno, passione e agricoltura con le ricette della tradizione, eseguite con maestria e interpretando in chiave dinamica le richieste di consumatori particolarmente attenti alla qualità e all’etica della produzione. Siamo orgogliosi di averla come associata e come partecipazione attiva al Mercato Coperto di Campagna Amica a Mantova”.
L’agriturismo Tre Ponti è stato indicato nella sezione “Amici di Slow Food” come “locale con un eccellente cestino del pane e di prodotti da forno, autoprodotti; proposta di vini al calice, offerta di piatti vegetariani”. Più precisamente, la segnalazione sulla guida “Osterie d’Italia 2027” di Slow Food recita: “Nella campagna di Villimpenta, l’agriturismo nasce nel 2004 accanto alla storica azienda di famiglia, le cui origini risalgono al Settecento. Oggi Lisa Valli porta avanti il progetto valorizzando i prodotti aziendali e del territorio mantovano. La corte rurale, con barche e vigneto storico, conserva il fascino delle antiche cascine di pianura. Atmosfera familiare, grande accoglienza per i bambini. La cucina si basa quasi esclusivamente sulle proprie materie prime. Si può scegliere tra i vari menù degustazione, con o senza vino, o alla carta. Si inizia con salumi e formaggi accompagnati da mostarda e giardiniere. La pasta fresca è protagonista: maccheroncini, bigoli all’uovo, crespelle e tortelli cambiano ripieno e condimento a seconda alla stagione, dalla zucca alle erbette fino al ragù d’anatra. Tra i secondi spiccano roastbeef, lonza arrosto, coppa affumicata al camino, stracotto con polenta e, quando disponibile, il cappone ripieno. Tra i dessert, sbrisolona, torta di rose o pan di Spagna alla frutta. Vini del territorio”.

















