La Corte d’appello conferma 11 anni di reclusione all’omicida di via Bonomi

BRESCIA-  Undici anni, un mese e dieci giorni di reclusione. E’ la sentenza della Corte d’appello di Brescia che si discosta di poco dagli undici anni e quattro mesi di reclusione per omicidio volontario che era stata emessa in tribunale a Mantova il 20 dicembre scorso, con rito abbreviato, dal giudice per l’udienza preliminare Arianna Busato nei confronti di Hiani Othman, il 24enne marocchino senza fissa dimora responsabile del delitto di via Bonomi in città, avvenuto la sera dell’11 ottobre 2021 al culmine di una lite per un cellulare rubato. Quella sera venne accoltellato e ucciso Zane Abdul Mobarik, 21enne ghanese che morì all’ospedale Carlo Poma nella notte seguente.
La condanna del 23enne inflitta a Mantova era in continuazione con altri reati, ovvero la detenzione di droga ai fini di spaccio, due furti rispettivamente di un cellulare dal bar Libenter di piazza Broletto che innescò poi la lite fatale e di un borsello rubato ad un operatore ecologico nei pressi di piazzale Don Leoni, e le false generalità fornite al controllore sul treno da Vilafranca a Mantova. La sentenza di Brescia ha eliminato il furto del cellulare in quanto non c’è stata per questo una querela di parte così come previsto dalla legge.

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