Maltempo, inizia la conta dei danni: Roncoferraro chiede lo stato di calamità

La guaina che ha danneggiato alcune lapidi al cimitero di Villa Saviola

MANTOVA – Il giorno dopo il maltempo, che ha colpito la provincia con piogge intense, allagamenti, raffiche di vento, alberi e pali abbattuti e locali grandinate, inizia la conta dei danni nei comuni maggiormente colpiti. Almeno 40 gli interventi dei vigili del fuoco, che si sommano a quelli delle polizie locali e della protezione civile.

Tra le situazioni più critiche c’è quella di Roncoferraro, dove una violentissima bomba d’acqua ha allagato il centro del capoluogo. In diversi punti l’acqua ha raggiunto anche parecchi centimetri di altezza, invadendo strade e spazi pubblici. Il Comune ha già annunciato l’intenzione di chiedere alla Regione Lombardia il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Nel frattempo è stata avviata una prima ricognizione dei danni e l’amministrazione invita cittadini e attività a trasmettere agli uffici di protocollo una stima economica dei danni subiti entro lunedì 6 luglio, così da raccogliere la documentazione necessaria.

Anche Poggio Rusco ha pagato un conto pesante al maltempo. Il vento, con raffiche che hanno raggiunto i 90 chilometri orari, ha provocato la caduta di almeno una decina di alberi e grossi rami, rendendo necessari numerosi interventi da parte degli operatori comunali, della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e della Polizia locale, assieme al sindaco Fabio Zacchi. Le raffiche hanno inoltre scoperchiato un capannone in via Pulga e staccato una lamiera dal lato interno del condominio Gianluigi, in viale Trento Trieste.

Danni anche al cimitero di Villa Saviola, nel territorio di Motteggiana. La tempesta ha provocato il distacco di una guaina, probabilmente proveniente dalla copertura di una cappella, che è precipitata sui loculi a terra danneggiandone alcuni. Il sindaco Bonesi ha comunicato di aver già incaricato una ditta specializzata per effettuare un sopralluogo e mettere in sicurezza l’area. Nei prossimi giorni saranno eseguiti gli accertamenti tecnici e gli interventi necessari.

A Marmirolo, il vento ha scoperchiato una stalla, aggiungendo un altro episodio all’elenco delle conseguenze lasciate dal maltempo.