MANTOVA – Più risorse per la sanità e più sicurezza negli appalti. Lo ha affermato Serena Sorrentino, della segreteria nazionale della Cgil, intervenendo all’assemblea provinciale della Cgil che questa mattina ha dato il via anche a Mantova alla raccolta delle firme per le due leggi di iniziativa popolare sulla sanità e sugli appalti promosse dall’organizzazione sindacale insieme ad un vasto numero di associazioni della società civile con l’obiettivo di arrivare ad un milione di adesioni entro ottobre. Al Mamu di Porta Pradella si sono ritrovati 500 delegati, oltre agli attivisti delle leghe dello Spi. Sono stati proiettati alcuni video.
Ad introdurre la mattinata è stato il segretario generale della Cgil di Mantova Michele Orezzi. “Nelle nostre proposte – ha evidenziato – indichiamo anche dove si possono andare a reperire le risorse. Oltre a un’evasione fiscale fuori controllo negli ultimi anni il Governo ha aumentato la tassazione sul lavoro dipendente e sui pensionati, mentre è calata la tassazione sugli extra profitti, sulle rendite finanziarie e immobiliari. E’ una politica completamente sbagliata”. La prima proposta di legge riguarda la difesa del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo il diritto alla salute delle persone e prevedendo l’aumento della spesa sanitaria pubblica per allinearla alla media europea (che è circa il 7,5 per cento del Pil, contro meno del 6,5 in Italia). La seconda legge punta a regolare il sistema degli appalti e subappalti, garantendo gli stessi diritti e tutele a tutti i lavoratori che svolgono la stessa mansione, riducendo la precarietà e garantendo maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro.
I banchetti per la raccolta delle firme oggi al Mamu sono stati attivi dalle 9 alle 12, mentre domani saranno al mercato di Suzzara dalle 9 alle 13 in piazza Castello e al mercato di Castiglione delle Stiviere dalle 8.30 alle 12.30 in piazza Ugo Dallò.
Fiorenzo Cariola
















