Bondeno celebra gli ottant’anni dei nati nel 1946 tra memoria e comunità

BONDENO (GONZAGA) – L’associazione Bunden in Piasa, da sempre attenta alla vita sociale di Bondeno, ha accolto giovedì 14 i nati del 1946, generazione simbolo dell’anno in cui nasceva la Repubblica italiana, consolidando la liberazione dal fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale. La festa è stata intitolata “Il ritorno del soldato”.

Il 1946 fu l’anno dei figli del ritorno, dei bambini nati dal desiderio di pace dopo anni di conflitto. Proprio per questo, nel loro ottantesimo compleanno, questi cittadini diventano un emblema vivente della memoria collettiva: ricordano i padri, le radici, la rinascita del Paese.

Da qui l’idea di una festa di classe: un momento per ritrovarsi, rievocare, condividere ricordi d’infanzia e giovinezza con lo sguardo maturo dell’adulto. Per chi vive ancora in paese è un’occasione di comunità; per chi è lontano, un ritorno alle amicizie di un tempo, ai giochi in piazza, all’uguaglianza semplice della fanciullezza.

Non manca la possibilità che qualche “personaggio importante” della classe torni per un giorno alle proprie origini, riportando alla luce i momenti felici che hanno segnato la crescita di tutti.

Per l’occasione è stato realizzato un “Libretto di Festa”, con fotografie di scolaresche degli anni Cinquanta, la poesia di Claudio De Pietri I ragazzi di piazza Arduini e un pensiero dell’artista Ivonne Melli, originaria di Bondeno e residente a Luzzara.

Un’iniziativa che ha unito memoria, identità e comunità, trasformando un compleanno collettivo in un gesto di affetto verso la storia del paese.