Monopattini “truccati” e sprovvisti di targa, conducenti senza casco: raffica di multe a Mantova

MANTOVA – Monopattini elettrici sotto la lente della Polizia Locale di Mantova. Con l’entrata in vigore della riforma del Codice della strada del 2024 e del decreto attuativo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2026, sono diventati operativi nuovi obblighi per i conducenti dei mezzi elettrici leggeri. Tra questi, il più immediato riguarda il contrassegno identificativo, obbligatorio dal 16 maggio scorso: chi ne è sprovvisto rischia una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro. Restano inoltre previste multe da 50 a 250 euro per il mancato rispetto delle altre disposizioni previste dalla normativa. L’obbligo assicurativo, inizialmente previsto da maggio, entrerà invece in vigore dal 16 luglio 2026, dopo una proroga di due mesi.

Anche a Mantova il fenomeno dei monopattini è ormai diffuso sia nelle vie del centro storico sia nei quartieri periferici. Non sono rare le segnalazioni di cittadini che lamentano comportamenti pericolosi, velocità elevate e circolazione irregolare sui marciapiedi. Per questo motivo il Comando della Polizia Locale di viale Fiume ha disposto controlli specifici, richiesti anche dall’Amministrazione comunale.

L’attività di verifica era già iniziata nel 2025, soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle norme di comportamento e l’obbligo del casco. Nel corso dello scorso anno gli agenti hanno accertato 111 violazioni, per un importo complessivo superiore ai 6mila euro. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato proprio il mancato utilizzo del casco e la circolazione sui marciapiedi.

I controlli sono proseguiti anche nel 2026. Nei primi quattro mesi e mezzo dell’anno sono già state contestate 92 violazioni, per un totale di circa 4.300 euro di sanzioni. Negli ultimi due giorni, inoltre, durante una serie di verifiche mirate, sono state elevate 14 multe a conducenti di monopattini privi del nuovo contrassegno identificativo.

L’attenzione della Polizia Locale non si concentra soltanto sui monopattini. Gli agenti di viale Fiume stanno infatti effettuando controlli tecnici anche sulle biciclette elettriche, considerate particolarmente pericolose quando modificate per superare i limiti di velocità consentiti dalla legge. Il Comando ha stipulato una convenzione con un’officina autorizzata, dove monopattini e biciclette elettriche vengono sottoposti a verifiche tecniche approfondite. Se i controlli accertano che il mezzo supera la velocità consentita, scattano il sequestro e la successiva confisca del veicolo.

Solo nell’ultima settimana sono state sequestrate tre biciclette elettriche modificate e i rispettivi conducenti sono stati sanzionati.

La Polizia Locale ribadisce che la sicurezza stradale resta una priorità e che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai mezzi elettrici utilizzati in maniera non conforme alle norme.

Tra le principali regole da rispettare per chi utilizza un monopattino elettrico vi sono il divieto di guida ai minori di 14 anni, il divieto di trasportare passeggeri e l’obbligo di condurre il mezzo restando in piedi, senza sedili installati. I monopattini possono circolare soltanto nei centri abitati su strade con limite massimo di 50 chilometri orari e, fuori dai centri urbani, esclusivamente sulle piste ciclabili. È vietata la circolazione sui marciapiedi. Nelle ore serali, inoltre, il mezzo deve essere dotato di luce anteriore bianca o gialla fissa, luce posteriore rossa e catadiottri.