MANTOVA – Il primo giorno di saldi registra un buon avvio, con risultati in linea con le aspettative e un afflusso costante di visitatori. Oltre ai clienti di città e delle zone limitrofe, si sono visti numerosi turisti italiani e stranieri, attratti dalla possibilità di unire shopping e scoperta del territorio. Le performance del sabato indicano comunque un trend positivo, sostenuto da un’offerta commerciale capace di intercettare un pubblico attento alla qualità e al valore dei propri acquisti.
I SALDI IN CITTA’
La mattinata è partita bene nonostante il caldo. Natascia Turra, titolare di BP Factory in piazza Concordia 13, osserva: «Credo che avremo una decina di giorni buoni, con persone pronte a entrare nei negozi con la voglia di acquistare. Si vende soprattutto ciò che si può indossare subito, per le vacanze o per l’estate. Oggi non si compra più per necessità: i saldi sono l’occasione per togliersi uno sfizio. Per invogliare la gente a frequentare il centro storico apriamo il giovedì sera dalle 21 alle 23 e la domenica mattina dalle 9.30 alle 12.30. È un servizio doveroso per una città vocata al turismo: un caffè, un po’ di musica, un momento di aggregazione. Bisogna tornare a vivere il rapporto commerciante-cliente, senza aspettare che ti arrivi il pacco online a casa.»
Buona presenza anche nel pomeriggio. Paolo Moi, titolare di Linea Intimo in via Medaglie d’Oro 2, conferma: «Direi che siamo partiti bene. I nostri clienti hanno trovato ciò che cercavano, anche se a volte arrivano richieste che non corrispondono al nostro settore merceologico. Abbiamo avuto movimento per tutta la giornata. La nostra clientela apprezza la qualità del nostro intimo, senza bisogno di applicare sconti eccessivi.»
MANTOVA VILLAGE
Folla al Mantova Village, parte del network Land of Fashion Villages, per l’avvio dei saldi estivi 2026. Nei 105 store del Village i visitatori hanno potuto acquistare con riduzioni fino al 70% su abbigliamento, accessori, articoli per la casa e lifestyle. Il centro continua ad attirare pubblico italiano e internazionale, confermandosi una destinazione dove vivere lo shopping con calma, esplorando ogni vetrina in un’esperienza immersiva. Significativi anche i primi riscontri dei 10 nuovi punti vendita inaugurati negli ultimi mesi, che arricchiscono ulteriormente l’offerta.
SUZZARA
A Suzzara, complice il giorno di mercato, saldi non solo nei negozi ma anche sulle bancarelle di scarpe e abbigliamento uomo, donna e bambino.
Elena, titolare del BlackGe di viale Zonta, mantiene prudenza: il suo negozio lavora molto con i social e le vendite online. Primi saldi anche da Cioccolata abbigliamento 0-20 anni, di via Cairoli dove il titolare Rosario sottolinea: «Preferiamo il contatto diretto con la clientela. L’abbigliamento bimbo è particolare e non gestiamo la vendita online, anche per questioni di taglie e cambi.»
Buona presenza alla Dolce Vita di via Baracca di Giuliana Lanfranchi, dove un papà ha acquistato vari capi per la figlia, uscita soddisfatta con più borsine. Alla Merceria di Luca Borioli, in via Baracca, spiccano bikini con sconto del 50%.
Alberto Bernardelli, storico commerciante e titolare di Memi Moda in piazza Garibaldi, è netto: «La questione dei saldi ha fatto il suo tempo. Noi cerchiamo di accontentare sempre i clienti con buoni prezzi. Il commercio non sta in piedi con i saldi. E bisogna stare attenti che non vengano proposti saldi con “roba da saldi”.»
Sotto i portici di piazza Garibaldi, non solo abbigliamento: l’erboristeria Lobelia applica sconti fino al 50% su prodotti per l’igiene, creme e profumi. Per la titolare di Erre&Bi, di piazza Garibaldi, «le code davanti ai negozi non esistono più». Decisamente soddisfatta Giusy Ruggiero di Giusy Boutique di piazza Castello: «Sono contenta, c’è stato un buon movimento. Anche ieri sera ho lavorato bene: ho chiuso quasi a mezzanotte.»



























