Tentano il blitz al Food&Science: intercettati 27 animalisti. Due sottoposti a fermo preventivo

Vasto spiegamento di forze della Questura per il Food&Science

MANTOVA – Si è conclusa nella giornata di ieri l’edizione del Festival Food&Science, manifestazione che per tutto il fine settimana ha richiamato nel centro storico di Mantova migliaia di visitatori, appassionati di divulgazione scientifica, agricoltura e sostenibilità. Piazza Sordello, cuore pulsante dell’evento, ha ospitato incontri, degustazioni, laboratori e dibattiti con il pubblico in un clima che, secondo quanto riferito dalle autorità, si è svolto senza particolari criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza.

Imponente il dispositivo predisposto per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. La macchina organizzativa della sicurezza, definita nei giorni precedenti durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, ha visto il coinvolgimento di tutte le Forze di Polizia, comprese unità dei Reparti Mobili e personale inviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Un dispiegamento significativo di uomini e mezzi che ha consentito di monitorare costantemente le aree più frequentate del centro cittadino durante i giorni del festival.

I servizi di prevenzione e controllo, predisposti con ordinanza del Questore Guglielmo Toscano, hanno previsto pattuglie a piedi, vigilanza rafforzata nelle zone considerate più sensibili e un’intensificazione dei controlli sul territorio urbano. Complessivamente sono state identificate 340 persone nell’ambito delle attività di monitoraggio svolte tra piazza Sordello e le altre aree interessate dalla manifestazione.

Particolare attenzione è stata riservata alla gestione della presenza di alcuni gruppi animalisti che, nel pomeriggio di sabato, hanno tentato di raggiungere piazza Sordello con l’intenzione di manifestare contro il Festival Food&Science. Le forze dell’ordine hanno intercettato 27 attivisti riconducibili all’area animalista, molti dei quali provenienti da diverse province del Nord Italia. Nonostante il divieto disposto dall’autorità di pubblica sicurezza, che aveva invece individuato piazza dei Mille come luogo autorizzato per eventuali iniziative di protesta, il gruppo ha tentato di entrare in piazza Sordello.

Durante i controlli gli agenti hanno rinvenuto megafoni, volantini di contestazione e alcuni indumenti ritenuti utili al travisamento. Due attivisti, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati in materia di ordine pubblico, sono stati accompagnati in Questura e sottoposti a fermo preventivo, misura prevista dal nuovo Decreto Sicurezza per prevenire possibili episodi di violenza o turbative durante manifestazioni pubbliche.

Informata l’Autorità giudiziaria, i due sono stati successivamente rilasciati al termine delle procedure di rito. Contestualmente è stata elevata nei confronti del promotore della protesta una sanzione amministrativa, con una multa compresa tra 1.000 e 12.000 euro. Le forze dell’ordine hanno inoltre proceduto al sequestro amministrativo dei megafoni utilizzati dal gruppo.