MANTOVA – Il 14 gennaio 2027 il PalaUnical teatro di Mantova ospita il nuovo spettacolo teatrale di Maccio Capatonda, scritto da Marcello Macchia, Paola Pessot e Alessandro Mannucci, con la regia di Daniele Russo e dello stesso Capatonda, una produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini e Show Bees. Farà tappa a Mantova per una data organizzata da Mister Wolf e porterà per la prima volta sul palco un progetto che unisce comicità, linguaggio audiovisivo e riflessione metateatrale.
La storia prende avvio da un teatro sull’orlo del fallimento e da una compagnia disperata che tenta il tutto per tutto: convincere Maccio Capatonda a debuttare dal vivo per salvare il palcoscenico dalla demolizione. Da questo pretesto nasce una commedia surreale in cui il confine tra realtà e finzione si dissolve, con Maccio che dialoga con il proprio alter ego in video, si confronta con le regole del teatro e con la fragilità — e la verità — dell’essere in scena. Tra equivoci, satire, pubblicità impossibili e improvvisi momenti di poesia, lo spettacolo diventa una riflessione comica e vertiginosa sul mestiere dell’attore, sul potere dell’immaginazione e sul senso stesso del teatro oggi, trasformando il palcoscenico in un set… e il set, finalmente, in teatro.
Nelle parole del regista Daniele Russo, la comicità surreale di Capatonda affonda le radici in una tradizione teatrale che va da Ionesco ai Monty Python, passando per Campanile e per quella forma tutta italiana di assurdo che usa il nonsense per dire qualcosa di profondamente vero. Lo spettacolo è un gioco di specchi, doppi e rimandi in cui il pubblico diventa parte attiva di un esperimento comico e umano: Maccio è contemporaneamente autore e personaggio, corpo reale e immagine proiettata, attore e “idea” di attore, mentre attorno a lui si muove un gruppo di interpreti che incarna il mondo del teatro con le sue contraddizioni, le sue fragilità e la sua inesauribile capacità di rigenerarsi.
In scena, insieme a Maccio Capatonda, Angela De Matteo, Paola Sambo, Marika De Chiara, Manuel Severino e Davide Mazzella. Le scene sono firmate da Roberto Crea, i costumi da Enzo Pirozzi, le luci da Alessandro Caso e Daniele Russo, i video da Alessandro Papa, le musiche da Mariano Bellopede e le coreografie da Isacco Venturini.
Tutti i dettagli al sito https://misterwolfevents.com/.

















