CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – La terza edizione della festa Segnali di Pace ha trasformato per un’intera domenica il parco Desenzani in un grande spazio di incontro, colori e partecipazione. Una giornata vissuta come un vero rito collettivo, dove associazioni, famiglie, giovani e comunità migranti hanno condiviso cibo, musica, attività e riflessioni sul valore della convivenza.
L’iniziativa, parte del più ampio Festival Segnali di Pace, è stata pensata — come ricorda Claudio Morselli del Movimento Non Violento mantovano — come un momento di socialità aperta, capace di avvicinare le persone ai temi della pace attraverso gesti semplici e quotidiani. “È una festa costruita insieme, per chi vuole avvicinarsi a questi percorsi. Il patrocinio del Comune di Castiglione e il supporto logistico sono stati fondamentali”, sottolinea.
Tra gli stand, protagoniste le comunità di migranti, dal Senegal alla Grecia, con piatti tradizionali e proposte culturali; l’Arci Dallò, che ha animato l’area con truccabimbi e attività; i mercatini equosolidali e le cucine etniche che hanno attirato visitatori per tutta la giornata. Una festa semplice ma intensa, che ha visto una forte presenza di giovanissimi, elemento che gli organizzatori considerano il segnale più incoraggiante.
Il Festival prosegue nei prossimi giorni con nuovi appuntamenti: – Martedì 19 maggio, al Supercinema di Castiglione delle Stiviere, don Fabio Corazzina presenterà il libro Pace. Dalla Parola ai fatti. – Venerdì 22 maggio, all’Oratorio di Solferino, alle 18:30, si terrà un incontro dedicato al malessere giovanile.






















