ASOLA – Sono ancora tanti, disseminati sul territorio e ben visibili, gli straschichi dell’ondata di maltempo che si è abbattuta, nei giorni scorsi, su tutto il Mantovano. Nello specifico, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Moreno Romanelli, a seguito degli eventi calamitosi e dei forti temporali che hanno interessato Asola il 15, 20 e 21 luglio 2026, ha predisposto la chiusura temporanea del parco pubblico “Chiese”, con divieto di accesso e permanenza nell’intera area.
La chiusura si è necessaria per consentire verifiche approfondite sulla stabilità delle alberature, la rimozione delle parti eventualmente pericolanti e gli interventi di messa in sicurezza. Particolare attenzione, quindi, sarà dedicata alle parti alte delle piante, non sempre facilmente visibili da terra, che devono essere controllate con strumenti e personale specializzato per individuare eventuali danni e prevenire cadute improvvise di rami o porzioni di chioma.
Per evitare quindi cadute improvvise in presenza o in assenza degli operatori, dagli uffici di piazza XX settembre, l’invito è quello di non entrare, per nessun motivo, all’interno dell’area e, di conseguenza, a non oltrepassare transenne e segnaletica, ed a rispettare rigorosamente il divieto, nell’interesse della sicurezza collettiva. Il divieto ha effetto immediato e resterà valido fino all’adozione di un espresso provvedimento di riapertura, successivo alla conclusione delle verifiche tecniche. L’inosservanza del divieto, come stabilito dall’ente asola, comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, salvo che il fatto costituisca reato o sia soggetto a una sanzione più grave.


















