MANTOVA – Con l’arrivo delle prime giornate oltre i 32-33 °C nel mantovano, la Cna attiva la campagna di informazione rivolta alle imprese artigiane per prevenire lo stress termico e tutelare la salute dei lavoratori. L’associazione richiama l’attenzione soprattutto sui cantieri edili e stradali, dove il caldo estremo aumenta in modo significativo il rischio di malori e infortuni.
«Garantire sicurezza nei periodi di temperature elevate è un obbligo preciso del datore di lavoro», sottolinea la direttrice Elisa Rodighiero, ricordando quanto previsto dal D.Lgs. 81/08: la valutazione dei rischi deve includere anche l’esposizione al caldo, in particolare per i gruppi più vulnerabili o impegnati in attività fisicamente gravose.
Senza adeguate misure – pause insufficienti, idratazione scarsa, abbigliamento non idoneo – il caldo può compromettere lucidità, capacità di attenzione e resistenza fisica, aumentando la probabilità di incidenti. Per questo Cna invita le imprese a programmare interventi mirati: rimodulazione degli orari, pause obbligatorie nelle ore più critiche, punti ombra e rinfresco in cantiere, distribuzione di acqua e bevande, formazione specifica sugli effetti dello stress da calore e sulle procedure di primo soccorso.
Un richiamo che anticipa l’estate e punta a prevenire, non a rincorrere le emergenze.


















