Porto Mantovano, blitz all’alba: sequestrato 1,5 kg di hashish e un arresto

PORTO MANTOVANO – Un’operazione rapida e pianificata nei dettagli ha permesso ai Carabinieri di Porto Mantovano di smantellare un presunto canale di spaccio attivo nella zona Malpensata–Gombetto, culminata all’alba del 14 maggio con il sequestro di un chilo e mezzo di hashish e l’arresto di un 25enne mantovano.

Il blitz, inserito nei servizi coordinati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presideduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognasi, è stato preceduto da giorni di osservazioni, controlli e pedinamenti, resi possibili anche grazie alla collaborazione tra cittadini, imprese e Arma dei Carabinieri. I militari, dopo aver cinturato l’area per impedire fughe o occultamenti, hanno sorpreso l’uomo “con le mani nel sacco” nel suo luogo di lavoro, trovando 16 panetti di hashish già pronti per lo smercio, oltre a materiale per pesatura e confezionamento. A coordinare l’attività investigativa è stato il comandante dei Carabinieri di Porto Mantovamo, Maresciallo Capo Niccolò Genchi, che ha predisposto un articolato piano operativo culminato nel blitz eseguito all’alba, con un importante spiegamento di uomini e mezzi.

Il valore stimato della droga, se immessa sul mercato, avrebbe superato i 23.000 euro. Le successive perquisizioni hanno portato al ritrovamento di ulteriore sostanza, consolidando il quadro accusatorio. Il 25enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e posto ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP.