San Martino d/A, Fondazione Baguzzi Dassù inaugura la Rsa rinnovata

SAN MARTINO DALL’ARGINE – La Fondazione Baguzzi Dassù-ETS di San Martino dall’Argine si prepara a presentare alla comunità il risultato di un intervento di ristrutturazione tra i più significativi della sua storia recente. Sabato 9 maggio, alle ore 11, è prevista la cerimonia ufficiale di inaugurazione della Rsa completamente riqualificata grazie ai lavori realizzati con sismabonus ed ecobonus, e dotata di ventidue sollevatori a soffitto installati in tutte le venti stanze di degenza e nei due bagni attrezzati.

Il progetto, del valore complessivo superiore ai cinque milioni di euro, ha consentito l’adeguamento sismico della struttura e una profonda riqualificazione energetica, con nuovi impianti centralizzati di riscaldamento e raffrescamento, isolamento termico, infissi efficienti e impianto fotovoltaico.

Cedrik Pasetti, Presidente del CdA ha sottolineato come l’intervento rappresenti un investimento strategico per il benessere degli anziani e per il futuro della comunità locale. Ha ricordato che il Superbonus 110% ha permesso di mantenere attivo il servizio Rsa e di dotare la struttura di tecnologie moderne e sostenibili. Ha evidenziato inoltre che la riqualificazione energetica garantirà maggiore comfort e minori consumi.

Il presidente ha poi annunciato che l’inaugurazione sarà una giornata aperta a tutta la cittadinanza, con la partecipazione di ex presidenti, consiglieri, sostenitori e rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari. Ha anticipato che la cerimonia prevede gli interventi ufficiali, il taglio del nastro e un rinfresco accompagnato dall’ensemble strumentale mantovano Manto Quartet.

Pasetti ha infine ricordato che, prima dell’inaugurazione, il Vescovo di Cremona Monsignor Antonio Napolioni celebrerà la messa per gli ospiti della Rsa. Durante questo momento saranno intitolati i due reparti della struttura a Piera Donini, benefattrice della Fondazione, e al dottor Alberto Prestini, presidente per oltre vent’anni, riconosciuto per il suo servizio e per aver contribuito a rendere la casa di riposo un punto di riferimento del territorio.