Sicurezza a Mantova, Forza Italia: “Revisione dei conti comunali per trovare nuove risorse”

MANTOVA – Sicurezza urbana, presidio del territorio e disagio giovanile al centro dell’incontro pubblico “Mantova più sicura per tutti”, organizzato da Azzurro Donna-Forza Italia e svoltosi oggi pomeriggio al Bar Venezia.
All’iniziativa hanno partecipato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, la segretaria regionale di Azzurro Donna Maria Elena Invernizzi, il consigliere regionale Barbara Mazzali, il segretario provinciale di Forza Italia Michele Falcone, il consigliere comunale di Mantova Pierluigi Baschieri e il candidato sindaco del centrodestra Raffaele Zancuoghi.

Nel corso dell’incontro è stata evidenziata una crescente percezione di insicurezza in città, legata – secondo quanto sostenuto dagli organizzatori – all’aumento di episodi di microcriminalità, maxi risse in centro storico, violenze riconducibili alle baby gang, furti e azioni predatorie ai danni di esercizi commerciali e proprietà private, oltre a episodi di vandalismo e spaccio diffuso in alcune aree urbane. Secondo quanto emerso durante il confronto, Mantova “non è più la città sicura di anni fa” e sarebbe necessario rafforzare il controllo del territorio attraverso una presenza più capillare e costante delle forze dell’ordine. Nel dibattito è stato inoltre richiamato il tema del disagio giovanile, con il riferimento ai dati che collocano “Mantova e la sua provincia come terza città d’Italia per numero di reati commessi da minorenni in rapporto alla popolazione”. Gli esponenti di Forza Italia hanno sottolineato come “non esista una soluzione immediata al problema della sicurezza urbana”, ma hanno nvece indicato la necessità di mettere in campo azioni coordinate tra amministrazione comunale, istituzioni e soggetti deputati alla tutela dell’ordine pubblico, con interventi di prevenzione e repressione mirati a contenere criminalità e fenomeni di illegalità diffusa. Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’organico della Polizia Locale. Secondo i dati illustrati, il corpo sarebbe attualmente composto da 69 agenti complessivi, di cui 23 vigili di quartiere e quattro figure del Nucleo Operativo dedicate alla sicurezza. Dal centrodestra è stata quindi avanzata la proposta di potenziare ulteriormente l’organico per arrivare all’estensione del servizio sulle 24 ore.

Sul tema è stato affrontato anche l’aspetto economico. Secondo quanto sostenuto dagli organizzatori, l’assunzione di ulteriori agenti comporterebbe una spesa stimata attorno ai 450mila euro annui. Una cifra che, secondo quanto riferito durante l’incontro, l’assessore comunale Murari avrebbe indicato come sostenibile soltanto attraverso finanziamenti statali o regionali. Dal tavolo dei relatori è stata invece rilanciata la richiesta di una revisione della spesa pubblica comunale per reperire subito le risorse necessarie. “Non perdiamo tempo – è stato sottolineato –: serve una sana revisione dei conti del Comune per trovare il budget”. Nel mirino anche i dividendi distribuiti ogni anno da Tea spa al Comune di Mantova: “Tea distribuisce annualmente 12 milioni di euro al Comune. Nemmeno un euro viene investito in sicurezza pubblica”, è stato affermato nel corso dell’incontro.