Suzzara in lutto per la scomparsa del medico di famiglia Giorgio Bondavalli

SUZZARA – Dopo l’addio pochi giorni fa alla dottoressa Daniela Moretti, la città perde un’altro professionista molto conosciuto e stimato. Questa mattina, all’ospedale “Poma” di Mantova, dopo una lunga malattia, si è spento il dottor Giorgio Bondavalli. Aveva 77 anni. Era un medico di famiglia noto in tutta la città del Premio: il suo ambulatorio accogliente, la cinquantennale esperienza, la cordialità solerte e la disponibilità totale lo avevano reso un professionista apprezzato e riconosciuto.

Nel tessuto sociale ha ricoperto diverse cariche istituzionali e partecipava con interesse a corsi di aggiornamento e conferenze pubbliche, portando sempre un contributo di crescita. Era considerato un pioniere della medicina territoriale in rete.

Il percorso professionale

Il dottor Bondavalli si era laureato nel 1976 all’Università di Padova ed aveva conseguito la specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare. Dal 1978 esercitava come medico di famiglia a Suzzara.

Nel 2002 aveva fondato, insieme ad altri colleghi, Assomedica, mentre nel 2006 aveva contribuito alla nascita di Medinweb, la più rilevante Associazione di Medicina in Rete della provincia di Mantova, composta da undici aderenti, della quale era anche referente. Per molti mandati era stato eletto negli organi rappresentativi dell’Asl, Distretto, Sindacato e Ordine Provinciale dei Medici. Dal 2005 aveva collaborato anche con l’Ospedale di Suzzara.

Il profilo umano e professionale

Per essere un buon medico di famiglia il dottor Bondavalli riteneva fondamentali una profonda cultura, una spiccata empatia verso il paziente, molto spirito di sacrificio e una buona dose di pazienza. Principi che aveva incarnato per tutta la sua carriera.

L’impegno culturale e associativo

Il suo contributo non si limitava alla sanità. Nel 2015 l’Assemblea Elettiva del Lions Club Mantova Ducale lo aveva nominato presidente per acclamazione. In precedenza era stato presidente del Lions Club “Padania” di Suzzara ed era stato insignito della Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza lionistica mondiale.

Era stato promotore del progetto di recupero di un prezioso affresco del Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Negli ultimi anni aveva organizzato due importanti eventi culturali: la mostra antologica dedicata ad Albano Seguri, nel centenario della nascita; il grande concerto di musiche e canti della tradizione ebraica, in occasione della Giornata della Memoria, al Centro Culturale Piazzalunga.

Un impegno che continuava anche dopo la pensione

Pur essendo in pensione, il dottor Bondavalli ha continuato a dedicarsi con grande energia al progetto di recupero del Tempietto della Vittoria e della Pace, all’interno del vecchio Ospedale Montecchi, in collaborazione con istituzioni sanitarie, realtà religiose e numerose associazioni.

I funerali si svolgono sabato 9 alle 10.15 nella chiesa Immacolata di piazza Garibaldi. Si potrà dare l’ultimo saluto al dottor Giorgio Bondavalli presso la Casa Funeraria di Mantova in via della Costituzione 72 di Levata di Curtatone oggi fino alle 19, domani dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Lascia nel dolore la moglie Oria Cugola e la figlia Chiara con Matteo ed Alessandro e parenti tutti