BONDANELLO (MOGLIA) – Ottant’anni di storia tra sport, volontariato e aggregazione sociale. L’Associazione Sportiva “Walter Vaccari” di Bondanello celebra l’importante traguardo con una serie di iniziative che prenderanno il via domani, venerdì 8 maggio, alle 19 al Teatro Italia, con l’incontro dedicato allo scrittore e divulgatore Alberto Grandi, autore del bestseller “La cucina italiana non esiste”.
Fondata il 15 marzo 1946 e intitolata alla memoria di Walter Vaccari, giovane bondanellese della Marina Militare morto a soli 22 anni durante la Seconda guerra mondiale, la polisportiva biancazzurra ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per il paese, intrecciando la propria storia con quella della comunità locale grazie all’impegno di generazioni di volontari. Il primo presidente fu Rello Aleotti. Nel corso degli anni si sono poi succeduti alla guida della società Mario Chiodarelli, Zereo Frignani, Antonio Colombini, Gianpaolo Chiodarelli, Maurizio Vincenzi, Franco Giovanelli, Luigi Mazzola, Francesco Ferrari, Egidio Foglia, Gianni Corradi, Eugenio Martignoni, Omar Giovanelli, Rino Negrini, Fabio Giovannelli e Gian Luca Moretti, attuale presidente.
Nel 2006 la “Walter Vaccari” è stata insignita della Stella di Bronzo al Merito Sportivo del Coni ed è oggi una polisportiva con centinaia di soci, cresciuta grazie alla collaborazione con il Comune di Moglia, le istituzioni sportive e soprattutto con il contributo della comunità di Bondanello. Le prime attività furono legate al ciclismo, con l’organizzazione del “Gran Premio Caduti per la Libertà”, storica corsa per dilettanti che ebbe anche carattere internazionale e vide la partecipazione di atleti di livello mondiale. Dal 1960 il testimone passò al tennis, con la realizzazione del primo campo in terra battuta grazie al lavoro volontario dell’intero paese e all’impulso del medico Antonio Colombini, figura centrale nella crescita della società. Negli anni successivi il torneo organizzato a Bondanello divenne uno degli appuntamenti tennistici più importanti della Lombardia.
Dal 1979 entrò ufficialmente anche il calcio, attività portata avanti fino al 2003, mentre negli anni Novanta arrivarono anche i successi nel calcetto con due titoli provinciali Csi.
Le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario proseguiranno il 19 giugno con l’inaugurazione di una mostra, mentre dal 16 al 18 luglio il protagonista sarà il tennis con esibizioni, corsi e incontri. Ad aprire il calendario sarà dunque Alberto Grandi, che nel corso della serata proporrà una riflessione sulle origini della cucina italiana, sostenendo come il concetto stesso di “cucina italiana” si sia sviluppato soprattutto nel Novecento grazie a contaminazioni culturali, storiche ed economiche.


















