Luca Viani si candida come consigliere: “Mantova isolata e con gravi problemi di sicurezza”

MANTOVA – Tra i candidati consiglieri presenti nella lista di Fratelli d’Italia che sostiene Raffaele Zancuoghi alle imminenti elezioni amministrative a Mantova c’è anche Luca Viani, giovane esponente che può già vantare una sostanziosa attività all’interno del partito meloniano. A lui abbiamo rivolto alcune domande in vista dell’ormai prossimo appuntamento con le urne.

Partiamo dalle sue esperienze in politica. Come si è avvicinato a questo mondo?
“Ho iniziato a interessarmi di politica, nel senso più ampio del termine, quando ero giovanissimo. Milito da diversi anni in associazioni, come Progetto Nazionale, che mi hanno formato su diversi aspetti culturali e sociali e fatto avvicinare anche alla politica istituzionale, conoscendo bravissimi politici e amministratori che mi hanno fatto capire che non è vero che “sono tutti uguali” o che “uno vale l’altro” ma, al contrario, eleggere le giuste persone è molto importante”.

Che cosa la spinge a candidarsi come consigliere per Fratelli d’Italia a Mantova?
“Da diversi anni il mio percorso politico mi ha portato a collaborare sempre di più militanti e dirigenti di Fratelli d’Italia con cui trovo una condivisione d’intenti, per cui da qualche anno sono iscritto al partito, alternando l’attività politica tra Verona e Mantova. E proprio dal confronto tra queste due città ho capito quanto potenziale inespresso ha ancora la città virgiliana e ho deciso di candidarmi per dare il mio contributo per rilanciare questo territorio, anche spinto da tanti amici che mi hanno chiesto di dare voce alle loro esigenze e idee. Se poi aggiungiamo che è la città natale di mio padre e dei miei antenati, lo sento come un dovere verso di loro. Un richiamo alle origini”.

A suo giudizio, quali sono le problematiche che i mantovani sentono maggiormente, e che in questi anni non sono state adeguatamente trattate o risolte?
“La sicurezza è stata molto trascurata tanto che, prima della manifestazione di Difendi Mantova dello scorso anno, veniva detto da qualcuno che “l’insicurezza è solo una percezione”. Questo ha portato a cosiddette “baby gang” a sentirsi padrone di zone o parchi della città, sentendosi libere di affrontarsi in risse e accoltellamenti anche in pieno centro.
Un altro aspetto è l’isolamento di Mantova rispetto alle province vicine: aver investito di più in infrastrutture o collaborazioni avrebbe portato molti vantaggi sotto molti aspetti, sia lavorativi che turistici.
E la carenza di collegamenti che rendono impervio raggiungere la città ritengo sia tra le motivazioni che stanno frenando Mantova dal diventare una vera città universitaria, che porterebbe studenti a rioccupare spazi lasciati al degrado”.

Quale valore aggiunto per la città ritiene che possa portare la coalizione guidata da Raffaele Zancuoghi?
“Ritengo possa portare una visione, che poi si tradurrebbe in azioni, della città meno chiusa in se stessa, non succube di politiche “green” a ogni costo””.

Il quartiere in cui risiede è Borgo Angeli. Quali sono le criticità principali di questa zona della città, a suo avviso?
“Borgo Angeli è il posto sicuro della mia famiglia. Qui Il mio bisnonno faceva il pescatore, e da qui mio nonno partiva per andare in Marina militare, durante la guerra. Si diceva che tornare a casa era sempre bello, e rassicurante, però il Borgo era tale e quale da sempre. Purtroppo ora il borgo è un quartiere pittoresco mordi e fuggi, si guarda il lago e si scappa via perché non c’è altro. Servirebbe un ammodernamento strutturale, che consenta di restare come è nella sostanza, ma che permetta anche una fruibilità a più ampio spettro, senza sprechi come propone l’attuale maggioranza in Consiglio comunale, ma con approdo per le barche e qualche locale carino”.
Rimane il nodo ex pastificio Zanellini, residenza per sbandati e comprato da un imprenditore, che purtroppo ha dovuto spostare la sede a Cremona per colpa di lungaggini burocratiche: la riqualificazione potrebbe partire da lì”.

Qual è il suo auspicio per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio?
“L’auspicio chiaramente è la vittoria di Zancuoghi e della mia elezione a consigliere comunale per migliorare la città e le periferie, ma soprattutto un taglio netto con l’asse emiliano per tornare a pieno titolo in Lombardia, e la fine di un certo clientelismo tipico della sinistra”.

Messaggio politico elettorale Committente: Luca Viani