MANTOVA – Sottopasso meno a ridosso delle case, di fatto accorciato di due metri e mezzo per consentire il passaggio della ciclopedonale che collegherà via Bettinelli con via Bonomi in fregio alle abitazioni di piazzale Don Leoni. E’ questa, in sostanza, la vera novità contenuta nella variante al progetto esecutivo legato al riordino funzionale degli spazi dell’area esterna alla stazione ferroviaria di Mantova che la Giunta comunale ha ratificato nell’ambito della convenzione siglata con Rete Ferroviaria Italiana. L’intervento si inserisce nell’accordo sottoscritto l’8 luglio 2019 tra il Comune e RFI, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità della stazione, riorganizzare le aree esterne e favorire una maggiore integrazione tra i diversi sistemi di trasporto.
La variante, trasmessa da RFI, introduce alcune modifiche di carattere tecnico. Tra queste, l’innalzamento di un metro della quota del sottopasso per adeguarsi alla presenza dei sottoservizi esistenti, lo spostamento del blocco ascensore-scale e lo spostamento della pista ciclabile a ridosso delle abitazioni e degli alberghi che fronteggiano la stazione. Prevista anche l’adozione di una diversa tecnologia per le palificazioni. Cambia inoltre la configurazione di via Bettinelli, dove è prevista una riduzione della carreggiata per ricavare lo spazio destinato alla ciclopedonale. In piazza Don Leoni, invece, saranno installati cancelli in corrispondenza dell’attraversamento pedonale, utilizzabili nelle ore notturne o in caso di guasto degli ascensori. La Giunta ha preso atto anche del nuovo cronoprogramma dei lavori, che fissa la conclusione dell’intervento entro il 10 ottobre 2026.
Dal punto di vista economico, il quadro aggiornato prevede un costo complessivo di circa 4 milioni e 486mila euro. I maggiori oneri saranno sostenuti da RFI, mentre resta invariata la quota a carico del Comune di Mantova, pari a 750mila euro, già prevista nell’ambito dell’investimento iniziale di 3 milioni e 100mila euro. La progettazione e la realizzazione dell’opera restano in capo a Rete Ferroviaria Italiana, soggetto attuatore dell’intervento.


















