GONZAGA – Ci sono confini che non si vedono, ma che tutti sentiamo: quelli che separano le età della vita, i ruoli, le fragilità, le certezze. “Favole in armonia”, il nuovo progetto della Fondazione Ospedale Civile di Gonzaga, nasce proprio per attraversare quei confini e trasformarli in un luogo d’incontro, dove la creatività diventa un ponte tra generazioni.
Per settimane, negli spazi della Rsa, gli Ospiti della struttura e i ragazzi dell’Associazione @mici.net hanno lavorato fianco a fianco, guidati da Annarita Caccavale, Serena Pigna, Simona Terziotti e con il supporto della coach Serena Prini. Un percorso fatto di ascolto, immaginazione e scambio autentico, che ha portato alla nascita della favola “La porta dei sogni, il cuore è più forte del trono”.
«Non volevamo semplicemente affiancare due età lontane – spiegano le coordinatrici del progetto – ma creare una vera fusione d’anime. Quando anziani e adolescenti dialogano, nasce un pensiero nuovo: l’esperienza incontra la freschezza, la saggezza si intreccia con la vitalità. È un’alchimia che abbatte pregiudizi e apre possibilità».
La favola è il risultato di questa apertura reciproca: un racconto che dimostra come la creatività sia un linguaggio universale, capace di far emergere ciò che spesso resta nascosto. «Il cuore è più forte del trono – sottolineano – perché nessun potere può competere con la forza di un legame umano e con la capacità di immaginare insieme un modo diverso di esistere».
Il progetto si conclude con un evento aperto alla cittadinanza: giovedì 28 maggio, alle 15.30, al Teatro Comunale di Gonzaga, verrà presentata ufficialmente la favola, in un pomeriggio che vuole essere un invito a varcare la propria “porta dei sogni”.

















