GRAZIE (CURTATONE) – Sono sei i banchi premiati nella 29ª edizione del concorso “Il Bancofiera”, iniziativa che ogni anno valorizza gli espositori della Fiera delle Grazie capaci di distinguersi per originalità, qualità dei prodotti, cura dell’allestimento e capacità di raccontare il territorio. Al termine delle valutazioni, la commissione ha assegnato all’unanimità il primo premio assoluto a Bee-Fruit – I frutti dell’ape di Boschini Ferruccio. A conquistare la giuria è stato un banco decisamente particolare, allestito sopra un’Ape car e dedicato alle produzioni legate al mondo delle api: diverse varietà di miele, mostarde, gelato al miele e altre specialità. Una proposta che, secondo la commissione, esprime cura, dedizione e amore per il territorio attraverso uno degli alimenti più antichi della tradizione.
Da liquori e biancheria alle creazioni artigianali
Cinque invece i riconoscimenti attribuiti nelle diverse categorie merceologiche. Per gli Alimentari il premio è andato a Regina Srl, distilleria di Pomponesco che propone, tra gli altri prodotti, liquore al melone e Gin del Mincio, realizzati valorizzando materie prime e sapori tipici mantovani.
Nella categoria Abbigliamento si è imposto Molla Obaidul, con un’esposizione particolarmente colorata dedicata alla biancheria per la casa.
Per Arredo Casa e Giardino è stata premiata G&G Sas di Galanti Guglielmo & C., grazie alla proposta di articoli insoliti e presentati in maniera originale, tra cui sistemi per allontanare piccioni, mosche e corvi senza ricorrere ai veleni.
Il riconoscimento per Bijoux e chincaglieria è andato a Il Bosco di Antrim di Messora Francesca, per le creazioni artigianali realizzate a mano con tecniche originali e caratterizzate da colori e attenzione ai particolari.
Infine, nella categoria Creativi sono stati scelti Alberto Rossi e Susi Tartari, autori di oggetti unici realizzati utilizzando legno e materiali naturali.
Per i cinque vincitori delle singole categorie è prevista una riduzione di 50 euro sul canone di concessione degli spazi per la Fiera delle Grazie 2027, mentre al vincitore assoluto sarà riservato uno sconto di 80 euro.
“I banchi sono una garanzia della Fiera”
Nel verbale conclusivo la commissione ha voluto sottolineare soprattutto il valore che i banchi continuano ad avere nell’identità della manifestazione, arrivata alla sua 601ª edizione. «A 601 anni dalla sua istituzione, la Fiera, con i suoi banchi, è una garanzia. Cambiano i colori, cambiano gli esercenti, ma rimane il gusto della tradizione, della ritualità della passeggiata tra i banchi, degli scampoli da trasformare in abiti e della scorpacciata di dolciumi», si legge nel documento.
Una tradizione che viene accostata agli altri elementi simbolo delle Grazie, dal cotechino al pellegrinaggio al Santuario, e che continua a rappresentare un punto fermo nonostante il trascorrere dei secoli. «In un’epoca che corre alla velocità delle notifiche sul telefono, sconvolta da guerre e drammi, le nostre radici – la Fiera di Grazie è tra queste – sono quelle che ci tengono legati al presente».
A valutare gli espositori è stata una commissione composta da rappresentanti di diversi ambiti del territorio. Presidente Diego Branchini, affiancato dalle giornaliste Gloria De Vincenzi e Antonia Baroni, da Silvana Tonini, espressione del mondo del volontariato e dell’associazionismo, e dall’esperta artistica Elisa Rodighiero. Per l’Amministrazione comunale hanno partecipato Elena Molinari, Claudio Montagnani e Simone Pesci.

















