Valdaro, il propilene verrà travasato dalle cisterne deragliate. Poi la rimozione

MANTOVA – Saranno svuotate del pericoloso gas infiammabile al loro interno, il propilene, e successivamente rimosse le quattro ferrocisterne deragliate sulla tratta ferroviaria Mantova-Valdaro dopo l’incidente avvenuto nel pomeriggio di sabato 9 maggio. È questa la decisione emersa dalla riunione convocata oggi in Prefettura a Mantova e presieduta dal prefetto Roberto Bolognesi, dedicata al coordinamento delle operazioni di messa in sicurezza del convoglio ferroviario composto complessivamente da 18 unità contenenti il composto chimico.

All’incontro hanno preso parte il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Questore, unitamente al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri ed al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, i Comandanti della Sezione Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria, il Sindaco del Comune di Mantova, il Sindaco del Comune di San Giorgio Bigarello ed i referenti dell’Amministrazione Provinciale, dell’Autostrada A22 del Brennero, di RFI e di MERCITALIA Rail.

Nel corso dell’incontro è stata confermata la rimozione dei tronconi del convoglio rimasti sulla linea ferroviaria ed è stato comunicato l’avvio delle attività di preparazione del fondo stradale sterrato necessario alle successive movimentazioni tramite autogru.

La novità principale riguarda però le quattro cisterne ancora fuori dal tracciato ferroviario: dopo un approfondimento tecnico-operativo è stato deciso di procedere con il travaso e lo svuotamento dei serbatoi. Le cisterne verranno quindi svuotate trasferendo il contenuto in altre unità già posizionate nell’area. Il convoglio con le cisterne vuote destinate al travaso è infatti già arrivato sul posto.

Le operazioni saranno effettuate da personale specializzato del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, indicato come l’unica struttura in grado di garantire questo tipo di intervento tecnico in sicurezza.

Durante la riunione sono stati inoltre valutati i possibili effetti sulla viabilità durante le operazioni di travaso, in vista delle misure che dovranno essere adottate nelle prossime fasi dell’intervento.

Per domani è prevista un’ulteriore riunione operativa tra gli enti coinvolti, finalizzata a definire nel dettaglio le modalità per la definitiva rimozione delle quattro ferrocisterne deragliate.

Nei giorni scorsi, dopo il deragliamento, era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di tentare il riallineamento delle cisterne prima dello svuotamento. Al termine degli approfondimenti tecnici, la scelta è invece ricaduta sul travaso del propilene contenuto nei vagoni, giudicati integri e senza perdite nonostante l’incidente.