Gonzaga approva il rendiconto: più risorse per asfaltature e servizi essenziali

GONZAGA – Il Consiglio comunale di Gonzaga ha approvato il rendiconto di gestione 2025, che certifica un avanzo libero di 600.000 euro, destinabile a interventi di recupero edilizio, manutenzioni straordinarie e spese correnti.

A seguito dell’approvazione, l’assemblea ha adottato una variazione di bilancio che ripartisce l’avanzo tra investimenti e copertura delle spese di funzionamento dell’ente.

La sindaca Elisabetta Galeotti ha sottolineato il contesto complesso in cui si muovono oggi i Comuni: «In una fase segnata dalla riduzione dei trasferimenti statali e dalle incertezze legate ai costi dell’energia e delle materie prime, aggravate dalle guerre in corso, abbiamo scelto un utilizzo prudenziale delle risorse».

Più fondi per asfaltature e manutenzioni

Tra gli interventi principali previsti dalla variazione figura l’aumento degli stanziamenti per le asfaltature, particolarmente necessarie nelle aree rurali soggette a forte usura per il traffico agricolo e pesante.

«Per far fronte ai rincari dei materiali – spiega Galeotti – abbiamo incrementato la dotazione destinata agli interventi programmati per questa primavera».

Sale così da 150.000 a 200.000 euro la previsione di spesa per la riqualificazione del primo tratto di strada Ponte Alto, da strada Cadellora al ponte, con l’obiettivo di estendere progressivamente i lavori anche alle tratte successive, compatibilmente con eventuali ribassi d’asta.

Vincoli di spesa e accantonamenti obbligatori

A limitare ulteriormente la capacità di investimento degli enti locali interviene l’istituzione del Fondo obiettivi di finanza pubblica, che impone accantonamenti annuali nel periodo 2025-2029.

Per Gonzaga gli importi previsti sono:19.000 euro nel 2025; 37.000 euro all’anno dal 2026 al 2028; 68.000 euro nel 2029

Una gestione responsabile per la comunità

«Il nostro impegno – conclude Galeotti – sarà garantire una gestione responsabile e sostenibile, con attenzione all’efficienza dei servizi, ai bisogni sociali, alla sicurezza e alla qualità della vita delle nostre comunità».