Camere di commercio: “No al blocco del Brennero il 30 maggio”

BOLZANO/MANTOVA – Le Camere di commercio lungo l’asse del Brennero — Bolzano, Trento, Verona, Cremona‑Mantova‑Pavia e Modena — lanciano un appello congiunto al Governo del Tirolo affinché la manifestazione del 30 maggio contro il traffico non comporti la chiusura dell’autostrada A13 e del corridoio del Brennero.

Secondo gli enti camerali, il blocco totale di otto ore previsto in una delle giornate più trafficate dell’anno rischia di produrre danni sociali, ambientali ed economici molto rilevanti. La richiesta è chiara: spostare la protesta in un’area adiacente all’autostrada, evitando limitazioni alla mobilità lungo uno dei principali corridoi Ten‑T europei.

Le Camere sottolineano che fermare la circolazione in un periodo segnato da festività in Italia, Austria e Germania comprometterebbe la sicurezza dei viaggiatori, ostacolerebbe i mezzi di soccorso e aumenterebbe l’inquinamento a causa delle deviazioni forzate e del traffico congestionato.

Sul fronte economico, si temono ritardi nelle consegne, costi aggiuntivi per il trasporto merci e un impatto negativo sul turismo, con possibili cancellazioni dell’ultimo minuto.

I presidenti delle Camere ribadiscono il rispetto per il diritto di manifestare, ma giudicano troppo elevati i rischi legati a luogo e data scelti. Le conseguenze, avvertono, non si limiteranno al 30 maggio ma si protrarranno nei giorni successivi.

Per informazioni: Camera di commercio di Bolzano, referente Alfred Aberer, tel. 0471 945 502, e‑mail: alfred.aberer@camcom.bz.it.