MANTOVA – I pensionati della Cna lanciano un allarme che fotografa una realtà sempre più difficile: il potere d’acquisto delle pensioni continua a erodersi, schiacciato dal caro vita e da Cna Pensionati: “Potere d’acquisto in caduta, serve un intervento fiscale”
I pensionati della Cna lanciano un allarme che fotografa una realtà sempre più difficile: il potere d’acquisto delle pensioni continua a erodersi, schiacciato dal caro vita e dall’aumento dei costi essenziali. Durante un incontro con gli associati, il presidente Gianni Soffiati e la segretaria Irene Gerelli hanno evidenziato come i redditi fissi, soprattutto quelli minimi, siano oggi messi a dura prova da energia, carburanti e da un carrello della spesa sempre più costoso, complice anche l’instabilità internazionale e le tensioni in Medio Oriente.
Secondo gli ultimi dati del Cer – Centro Europa Ricerche, il valore reale delle pensioni italiane è in costante diminuzione: l’inflazione erode gli importi e il carico fiscale resta tra i più alti d’Europa. I pensionati italiani, infatti, pagano mediamente il 30% di tasse in più rispetto ai coetanei europei e non beneficiano di detrazioni dedicate agli over 65.
«È una disparità inaccettabile», denuncia Soffiati, rilanciando la proposta di un Bonus Irpef per i pensionati, misura che permetterebbe di riequilibrare un sistema che oggi penalizza in modo evidente gli anziani con redditi modesti. Una richiesta che punta a restituire dignità economica a una fascia di popolazione sempre più esposta alle oscillazioni dei prezzi e alla perdita di potere d’acquisto.


















